martedì 7 maggio 2013

Arrendersi ? Mai !

Tra i maggiori sostenitori di questa linea c'e' sicuramente un signore di Chongqing (Cina) che rifiuta di lasciare la sua casa all'impresa di costruzioni che vuole edificare un centro commerciale. Lui chiede 2,5 milioni di dollari, l'impresa per tutta risposta gli ha scavato intorno un fossato alto 10 metri. 


Chi la spuntera ? La storia completa sul sito del Corriere della Sera.

martedì 23 aprile 2013

E' colpa di Twitter !

Era un po' di tempo che non scrivevo su questo blog. Maledetti tempi moderni: il lavoro, la famiglia, il cane, gli ulivi da potare... mai un secondo per riposarsi... eppure...

Eppure capita di leggere tali e tante minchiate che volonte o nolente mi tocca sedermi alla tastiera e mettermi a scrivere. Partiamo dall'inizio. Elezione del Presidente della Repubblica. La questione e' semplice, cosa vuole il paese ? Cambiamento: non un rivoluzionario, una persona appena presentabile. Chi ti candidano ? Franco Marini ! #OMG ! 

Impallinato, per fortuna, dai franchi tiratori si fa da parte. Ed ecco il coniglio tirato fuori dal cappello: Giorgio Napolitano. #OMG ! #OMG ! #OMG ! Pazienza, vuol dire che avra' sette anni di tempo per dirci di che cazzo parlava al telefono con l'ex ministro Nicola Mancino. Presidente, per chi come lei rappresenta le istituzioni ai massimi livelli la trasparenza non e' una opzione, a maggior ragione quando le accuse sono gravi e fondate. Forse era distratto ma l'ex ministro per quella storia e' stato rinviato a giudizio. Ci rifletta con calma. Io intanto aspetto.

Ma non e' questo che mi ha fatto incazzare. Mi ha fatto incazzare che diversi politici di un certo livello, specie di area PD, invece di fare un po' di autocritica si siamo messi a vomitare bile sui social network. Mia madre diceva: chi e' causa del suo mal pianga se stesso. Non mi pare tanto difficile da capire.

Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio, supera se stesso e ne propone addirittura la chiusura: “Chiudiamo facebook e twitter. In Cina lo fanno, perché noi no? Siamo una democrazia, facciamolo”. Così come risposta, Vanity Fair ha lanciato l'hashtag #ècolpaditwitter ed inevitabilmente si è assistito a un vero e proprio diluvio di feedback. Che volete che vi dica ?


#ècolpaditwitter se fate pena !




giovedì 14 marzo 2013

La superbia del PD

Non finirà mai di stupirmi l'atteggiamento del PD. Sono cosi pieni di se che non si rendono proprio conto di quanto fanno pena. Eppure:

  • 1/4 degli italiani ha pensato che il nano sia meglio di loro
  • 1/4 degli italiani ha pensato che un comico sia meglio di loro
  • 1/4 degli italiani non si scomoda nemmeno ad uscire di casa per votarli

E invece secondo loro sono i 3/4 degli italiani che non capisco nulla... eh, la vita e' dura per i geni incompresi !



martedì 12 marzo 2013

Eutanasia Legale

Raccolgo e rilancio l'appello di Marco Cappato, Filomena Gallo, Mina Welby:

Il 15 marzo inizieremo in tutta Italia la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l'Eutanasia legale con l'obiettivo di metterla al più presto all'ordine del giorno del nuovo Parlamento. 
Abbiamo deciso l'avvio della campagna dopo le incoraggianti disponibilità raccolte nelle scorse settimane e il sostegno di associazioni come Exit Italia, UAAR, Amici di Eleonora Onlus, oltre a quello di Radicali italiani. Siamo ora forti anche dei risultati dell'ultimo Rapporto Eurispes secondo il quale, tra il 2012 e il 2013, è ulteriormente aumentato il numero di quanti si dichiarano favorevoli all'eutanasia: dal 50,1% all'attuale 64,6%. 
Avremo 6 mesi di tempo per raccogliere almeno 50.000 firme autenticate e certificate. Ci auguriamo potranno essere molte di più. Sarà necessario organizzare tavoli di raccolta nelle strade e nelle piazze di tutta italia, coinvolgere movimenti e associazioni, trovare autenticatori tra i consiglieri comunali e provinciali, gli assessori e i sindaci fin nei più piccoli comuni italiani, oltre ai notai e ai cancellieri.

Ti chiediamo di partecipare a questa impresa, per il poco o tanto che potrai fare, e che per noi sarà prezioso. La prima cosa che ti chiederemo di fare sarà quella - dal 15 marzo - di andare a firmare e far firmare i tuoi amici, parenti e conoscenti presso i Comuni o presso i nostri tavoli e, se puoi, di aiutarci ad aprire sempre più punti di raccolta firme in tutta Italia. Sul sito www.eutanasialegale.it troverai continuamente le informazioni aggiornate della campagna. Ci affideremo molto a Internet per dare a ciascuno gli strumenti per attivarsi nella sua realtà. Se puoi, dacci subito conferma di quanto potrai fare rispondendo a questa email.

domenica 3 marzo 2013

Grande Fratello Fiscale

Il Partito Pirata Italiano prende una posizione importante su due temi molto sentiti dai cittadini: diritto alla privacy e riconoscimento dello stato di diritto. Due concetti intorno ai quali in Agenzia delle Entrate hanno una concezione molto personale. Questo il testo pubblicato:

Il Partito Pirata e' consapevole che l'evasione fiscale e' un crimine che danneggia tutti ed e' favorevole all'uso della tecnologia al fine di identificare potenziali situazioni da sottoporre a verifica ma dice no alla costituzione di un grande fratello fiscale mediante raccolta massiva e generalizzata di informazioni riguardanti le piccole spese dei cittadini.  
Attualmente il fisco ha accesso alle informazioni riguardanti i beni immobili, i beni mobili registrati ed i conti correnti dei cittadini. Il fisco ha quindi informazioni piu' che sufficienti per individuare situazioni fortemente incoerenti da sottoporre a verifica. Il Partito Pirata non ritiene necessario scendere ad un livello di dettaglio maggiore anche in considerazione del fatto che la semplice presenza di dati raccolti implica sempre il pericolo di abuso.  
Il Partito Pirata si batte per un fisco efficiente e corretto. Onere della prova a carico dei cittadini chiamati a difendersi e cartelle esattoriali emesse in base a presunzioni di reddito sono concetti che non possono trovare spazio in uno stato di diritto.
Questo documento è stato approvato democraticamente

mercoledì 27 febbraio 2013

I voti di Grillo

Il M5S esce da vincitore dalle elezione politiche 2013 con un sonoro 25.55% alla Camera dei Deputati che lo rende il primo partito in Italia davanti al PD con il 25.41% (non considerando il voto degli Italiano all'estero). Notevole anche il risultato al Senato con 23.8% dei voti. Ma da dove vengono i voti di Grillo ? Siccome e' la prima volta che si presenta e' chiaro qualcuno li ha persi.


Il TG2 ha provato a fare due conti da cui si vede che gli elettori del M5S provengono in maniera trasversale da un po' tutti gli schieramenti, in particolare il il 32% sono ex-PDL, il 23% ex-PD mentre un 13% si erano astenuti. 

Vediamo le vittime: Il PDL perde 6 milioni di voti di cui una buona parte e' finita in astensione. 4 milioni di voti persi per il PD, di cui 400,000 nel Lazio, 300,000 in Toscana e 300,000 in Emilia Romagna.


Travolta la Lega con 1,600,000 voti persi, di cui 600,000 solo nella Lombardia. Sanguina anche l'UDC con 1,400,000 elettori in meno, molti dei quale probabilmente migrati verso il centrino di Monti. Penoso lo 0.46% di FLI che non elegge neppure un deputato, trombato Gianfranco Fini.


Deludenti anche le performance delle new entry Fare per Fermare il Declino e Rivoluzione Civile di Ingroia. In controtendenza SEL che guadagna 600,000 voti. 

Rispetto alle politiche del 2008 ci sono 16 milioni di elettori che hanno votato in maniera diversa. I dati ufficiali relativi a queste elezioni e gli storici delle tornate precedenti si possono trovare sul sito del Ministero Dell'Interno.

lunedì 25 febbraio 2013

Italia al voto

La più squallida delle campagne elettorali della storia repubblicana ci persuade, una volta in più, che i signori della Seconda Repubblica – buona parte dei quali riciclatisi dietro presunti volti ‘nuovi’ – sono tutt’altro che disposti ad arrendersi dietro il totale fallimento di questi decenni.

Image courtesy of Perle di Saggezza